Video News - di Redazione
Blitz contro i combattimenti tra cani nel nisseno, sequestrati 13 pitbull
Set 14, 2026
GELA (CALTANISSETTA) – Un giro d’affari illegale fatto di scommesse, addestramenti brutali e combattimenti clandestini tra cani diffusi sui social. È quanto hanno scoperto la Polizia di Stato e i Carabinieri a Gela, nell’ambito dell’operazione “L’inferno dei pitbull”. Su ordine del GIP del Tribunale locale e su richiesta della Procura, le forze dell’ordine hanno sequestrato 13 pitbull e iscritto sei persone nel registro degli indagati. Le indagini sono partite quasi per caso durante la ricerca di un cagnolino scomparso nella zona. Controllando l’abitazione di un sospettato, i poliziotti hanno notato un pitbull con ferite evidenti sul muso e sul corpo, segno di recenti lotte. Da lì è scattata un’inchiesta complessa che ha coinvolto anche il personale veterinario e i reparti specializzati dell’Arma (SOARDA di Roma, CITES di Palermo e Centro Anticrimine Natura di Agrigento). L’operazione ha fatto luce su una rete ben strutturata che si estendeva oltre i confini locali, toccando Palermo, Palma di Montechiaro, Agrigento e la Campania. Gli indagati organizzavano i combattimenti definendo veri e propri contratti privati: sceglievano il peso degli animali, fissavano le puntate in denaro e stabilivano il luogo della sfida, a volte in “campo neutro” fuori provincia.
pc/mca2
(Fonte video: Polizia di Stato)