ROMA (ITALPRESS) – I servizi segreti della Federazione Russa starebbero pianificando omicidi mirati negli Stati Uniti e nei Paesi europei che sostengono l’Ucraina. L’allarme è stato lanciato dalle Autorità federali statunitensi, che hanno reso noto di avere sventato un complotto per uccidere un importante dissidente russo che si ritiene viva a Washington. Cinque persone sono tuttora ricercate. Infatti, secondo un atto d’accusa reso pubblico presso il tribunale federale di Manhattan, cinque persone che si presume risiedano all’estero sono state incriminate nell’ambito del complotto. La rete di 007 aveva pagato, e tentato di pagare, individui negli Stati Uniti e in altri Paesi per sorvegliare obiettivi da eliminare, con l’intenzione di ucciderli successivamente. Secondo l’atto d’accusa, i membri della rete reclutati erano stati anche sollecitati a compiere atti di terrorismo contro infrastrutture civili e militari in paesi europei considerati allineati con l’Ucraina.– foto IPA Agency –(ITALPRESS).