A giugno imprese straniere verso quota 700 mila


ROMA (ITALPRESS) – Quasi 700 mila imprese, con oltre 16mila in più in sei mesi: è la fotografia dell’imprenditoria straniera in Italia al 30 giugno 2026. I dati arrivano dal Registro delle Imprese, elaborati da InfoCamere nell’ambito del progetto Futurae, promosso dal ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e da Unioncamere. Secondo lo studio, sono oltre 677 mila le imprese guidate da cittadini stranieri, e il 79% fa capo a persone originarie di Paesi extra Ue. Tra gennaio e giugno ne sono nate 37mila, mentre 21mila hanno cessato l’attività, al netto delle cancellazioni d’ufficio. Il saldo è dunque positivo, pari a 16mila imprese. Un fenomeno ormai strutturale, dunque, che oggi pesa per il 12% sul totale delle imprese registrate in Italia: più di una su dieci ha una governance o una proprietà prevalente di origine straniera. A confermare il radicamento nel tessuto economico c’è anche l’età delle aziende: alla fine del 2025 oltre un terzo aveva superato i 10 anni di vita. Un segnale di stabilizzazione e della capacità di una parte significativa di queste imprese di restare sul mercato nel tempo.
gsl