25 Novembre 2020

Tamponi molecolari anche nei centri privati del Lazio, ecco come


 Una sentenza del Tar del Lazio ha disposto che anche i centri privati possano effettuare i test molecolari per rilevare il Covid-19, dopo una causa dei laboratori Altamedica e Artemisia. La Regione Lazio non ha ancora stabilito tempi e modalità e anzi potrebbe fare ricorso, ma alcuni privati si stanno già attivando per fornire questo nuovo servizio ai cittadini che – fino ad ora – mancava solamente nel Lazio e potrebbe snellire molto tempi di attesa e code ai Drive-in.

Maria Stella Giorlandino è proprietaria dei centri diagnostici e laboratori d’analisi Artemisia: “Siamo contenti della sentenza del Tar perché finalmente possiamo dare modo, alla nostra clientela e all’intera popolazione – che è molto impaurita – di poter effettuare un molecolare, dopo l’antigenico o il sierologico. Possiamo dar libera scelta ma soprattutto collaborare con la regione Lazio. Ci stiamo organizzando per poter partire il prima possibile: credo che massimo all’inizio della settimana prossima saremo attivi”.

Anche la Bios di Roma, nella sede di via Magna Grecia, dove già si fanno tamponi antigenici quantitativi, da tempo aveva manifestato interesse a essere inserita nella rete Coronet regionale avendo già i macchinari a disposizione per i test molecolari.

Il professor Francesco Leone, specialista in malattie infettive e consulente infettivologo per il Gruppo Bios di Roma. “Per quanto riguarda le attese dipenderà dalle richieste. Noi abbiamo indicato circa 200 massimo 250 tamponi al giorno a regime”. “Nel caso del tampone positivo antigenico verrà eseguito anche il molecolare e il paziente entro 24 ore avrà la sua risposta”.

C’è però un po’ di confusione: sia sui tipi di tamponi antigenici (ci sono quelli quantitativi e quelli qualitativi) sia sui prezzi, che la Regione Lazio ha cercato di calmierare.

“Per l antigienico noi ci siamo attenuti alle indicazioni regionali, quindi al prezzo di 22 euro, e visto che abbiamo aderito alla manifestazione di interesse della Regione Lazio (per l apertura del molecolare ai privati), stessa cosa per il molecolare, quindi il prezzo è di 60 euro come indicato dalla Regione”.

Ogni laboratorio romano però fa per sé, dichiarando di non rientrarci coi costi e anche inventando tariffe fantasiose per la sanificazione. La Regione Lazio ha deciso di prendere provvedimenti, annunciando che chi non rispetta le tariffe calmierate verrà ora escluso dall’elenco delle strutture autorizzate.

(askanews)

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