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Screening colon-retto gratuito sulle Madonie: come aderire

Il test dell’ASP Palermo è rivolto a donne e uomini tra i 50 e i 69 anni. Anna Di Prima raccomanda di partecipare: ecco dove ritirarlo e riconsegnare il campione.

Un test semplice e gratuito per prendersi cura della propria salute. L’ASP Palermo promuove anche nel territorio del Distretto sanitario 35 di Petralia Sottana lo screening del tumore del colon-retto, rivolto a donne e uomini tra i 50 e i 69 anni. Un’opportunità offerta dal Servizio Sanitario Regionale che merita di essere conosciuta e utilizzata.

L’invito a partecipare è una precisa raccomandazione della dottoressa Anna Di Prima, direttrice del Distretto sanitario di Petralia Sottana, impegnata a garantire i servizi sul territorio nonostante la carenza di personale sanitario.

Prevenzione e screening: un servizio gratuito da utilizzare

Il test può aiutare a individuare precocemente eventuali alterazioni e ad avviare gli approfondimenti necessari. Aderire al programma significa compiere un gesto concreto di attenzione verso la propria salute, utilizzando un servizio pubblico senza costi per i cittadini destinatari.

La gratuità degli screening offerti dall’ASP Palermo, e dunque dal Servizio Sanitario Regionale, rappresenta un elemento importante per favorire l’accesso alla prevenzione. La disponibilità del servizio deve però incontrare la partecipazione della popolazione, ovvero, informarsi e completare il percorso sono passaggi essenziali.

Dove ritirare il test e riconsegnare il campione

Il percorso comincia con il ritiro del SOF test, per la ricerca del sangue occulto nelle feci, insieme alle indicazioni necessarie per eseguirlo. I cittadini possono rivolgersi agli ambulatori infermieristici delle Case di Comunità di Alimena, Gangi, Petralia Sottana e Polizzi Generosa, oppure al proprio medico di famiglia.

Una volta eseguito il test, il campione va riconsegnato nelle farmacie aderenti del Distretto sanitario 35, il lunedì mattina e pomeriggio oppure il martedì mattina, per il successivo invio al laboratorio.

La rete delle farmacie coinvolte comprende la Blesi ad Alimena, le farmacie Filippone e Riccobene a Bompietro, la Borgese e la Restivo a Castellana Sicula, la Brucato e la Gallina a Gangi. Aderiscono inoltre la farmacia Sciajno a Geraci Siculo, la La Cara a Petralia Soprana, la Abbate a Petralia Sottana e le farmacie Cassisi e Ciotta a Polizzi Generosa.

La collaborazione tra servizi distrettuali, medici di famiglia e farmacie rende il percorso più vicino alle comunità delle Madonie, facilitando la partecipazione anche nei piccoli centri.

L’appello di Anna Di Prima: aderire alla prevenzione

La raccomandazione della direttrice Anna Di Prima richiama l’importanza di cogliere le opportunità di prevenzione disponibili sul territorio. Un impegno che si accompagna al lavoro quotidiano per assicurare l’erogazione dei servizi distrettuali, pur nelle difficoltà determinate dalla carenza di personale sanitario.

L’invito ai cittadini tra i 50 e i 69 anni è a non rimandare, rivolgersi ai servizi indicati o al proprio medico di famiglia, ritirare il test e riconsegnare il campione. Un piccolo gesto per la propria salute, sostenuto da un servizio pubblico gratuito.