Open Fiber con Restart sviluppa le reti del futuro per nuovi servizi industriali


ROMA (ITALPRESS) – Dalla distribuzione quantistica delle chiavi crittografiche ai micro-data center di prossimità, fino alla possibilità di trasformare la fibra ottica in un sensore diffuso per il monitoraggio del territorio. Sono alcuni dei risultati dei sei progetti ai quali Open Fiber ha partecipato nell’ambito di RESTART. Finanziato dall’Unione europea attraverso NextGenerationEU, nell’ambito del PNRR, il programma ha avuto una dotazione complessiva di 116 milioni di euro e ha riunito università, enti pubblici di ricerca, fondazioni e imprese.
fo4/col3/azn