28 Ottobre 2020

No Smog Mobility, trend di crescita elevato per la mobilità elettrica

PALERMO (ITALPRESS) – Cala il sipario sulla decima edizione di No Smog Mobility, la rassegna sulla mobilità sostenibile svoltasi ieri mattina all’Università di Palermo. Oltre 400 i partecipanti che hanno preso parte ai lavori in modalità on line. L’edizione si è svolta per un numero limitato di studenti, ingegneri e giornalisti nell’Aula Magna del Dipartimento di Ingegneria dell’Università di Palermo nel rispetto delle attuali normative anti Covid e per un foltissimo numero di partecipanti attraverso le dirette dei canali Youtube e i social media della manifestazione. I lavori sono stati introdotti e moderati dalla giornalista del Tg2 Maria Leitner che ha subito dato la parola al Rettore dell’Università di Palermo. “No Smog Mobility è un’importante iniziativa, pilastro dell’informazione e dell’educazione di tutti alla mobilità sostenibile – ha commentato il Rettore, Fabrizio Micari -. Il nostro Ateneo è particolarmente sensibile su questa tematica. Oltre a svolgere la funzione di contribuire alla diffusione della cultura ‘no smog’, UniPa ha da tempo messo in atto azioni concrete per la mobilità sostenibile, come i bus navetta a basso impatto ambientale per gli spostamenti all’interno del Campus e i servizi di car e bike sharing dedicati agli studenti, che rendono l’Università – ha concluso il Rettore – un vero e proprio luogo simbolo della sostenibilità e dell’attenzione all’ambiente e alla sua tutela”. A seguire, gli interventi dei professori Giovanni Perrone, direttore del Dipartimento di Ingegneria – che vanta il primo corso di laurea in Ingegneria Elettrica per la E-mobility – e Roberto Cassata, Responsabile relazioni con il territorio Sicilia di Unicredit che ha affermato: “UniCredit è fortemente impegnata a prevenire ed a mitigare l’impatto ambientale dovuto allo svolgimento della sua attività di business. Puntiamo inoltre a diventare una Banca paperless, ciò, da un lato contribuisce sicuramente a ridurre l’utilizzo della carta a beneficio dell’ambiente, dall’altro porta anche ad un miglioramento dell’esperienza del cliente, abbattendo sensibilmente i tempi delle richieste, riducendo le attività amministrative e garantendo una migliore archiviazione dei dati e dunque maggiore efficienza della nostra operatività. Durante la pandemia inoltre, abbiamo ampliato il ricorso allo smart working, e abbiamo stimato che in soli tre mesi, per effetto della riduzione del tragitto casa-lavoro, in Italia abbiamo risparmiato circa 12 milioni di km percorsi”. A seguire, il talk show sull’Economia della Mobilità sostenibile a cui hanno partecipato i relatori Pierfrancesco Caliari, direttore generale di Confindustria Ancma, Roberto Di Stefano, responsabile e-Mobility FCA e Gianfranco Pizzuto, EV specialist. Dal talk è emerso un quadro comune: il prossimo futuro avrà due vettori di cambiamento che saranno le nuove proprietà dei mezzi e la loro intermodalità che porteranno a nuove abitudini e modalità di utilizzo. La giornata di giovedì è seguita con una sessione interamente dedicata al Mondo dell’Ingegneria, con uno spazio legato alle esperienze dirette di due ex allievi dell’Ateneo palermitano, oggi inseriti nel campo dell’automotive. Hanno partecipato il professore Giovanni Perrone, Direttore del dipartimento di Ingegneria, il professore Mariano Ippolito, Delegato alla Didattica, il professore Alberto Milazzo, Delegato alla Ricerca, il professore Manfredi Bruccoleri, Delegato alla Terza Missione, l’ingegnere Nicola Scimeca, Managing director Ycom e Giuseppe Raimondi, Responsabile dinamica veicolo Maserati MC20.La sessione didattica si è poi conclusa poi con il forum “Lo stato dell’arte della mobilità sostenibile. Idee e soluzioni” che ha visto gli interventi di Marco Alù, Direttore comunicazione Ford Italia, Luisa Di Vita, Direttore comunicazione Nissan Italia, Carlo Mannu, Business development&air quality Bosch, Gaetano Thorel, CEO Groupe PSA Italia ed Edoardo Torinese, EV strategy manager Hyundai Motor Italia.Molto seguita dagli studenti anche i “fuori rassegna”. Ieri pomeriggio, la divisione e-Mobility di FCA ha dedicato solo agli studenti dei corsi di laurea magistrale del Dipartimento di Ingegneria un’intera sessione sulle scelte dell’azienda in materia di sostenibilità, con particolare riferimento al mondo delle auto elettriche. Hanno partecipato Gabriele Catacchio, program manager e- mobility FCA, Franco Anzioso, Electrified Vehicles – Product Planning FCA e Vittorio Ravello, FCA e – Mobility EMEA Technical Matter Expert. Il secondo evento “L’Impegno di Volvo per la mobilità sostenibile” si terrà in seguito, in accordo con il Dipartimento e la casa automobilistica. No Smog mobility è organizzato da Sicilia Motori e dall’Agenzia di Stampa Italpress, con il supporto di Unicredit e Michelin e ha avuto come media partner Mediasport Group e Lulop.com. All’interno della manifestazione sono stati inoltre proclamati i Green Prix 2020 che, giunti alla sesta edizione, hanno premiato i vincitori per le idee e soluzioni più sostenibili nel mondo dell’automotive. La giuria, presieduta dal direttore editoriale dell’Agenzia di Stampa Italpress, Italo Cucci, ha scelto tre aziende del settore tra una rosa di sei candidati.Oltre ai premi per le Idee e le Soluzioni, andati rispettivamente a Ford per avere realizzato la Mustang Much- e a BOSCH per gli investimenti nello sviluppo di tecnologie e prodotti dedicati ai veicoli a “zero emissioni”, la giuria ha ritenuto di assegnare, per questa edizione, un premio speciale dedicato al “Made in Italy” a Maserati, per avere disegnato, progettato e realizzato il nuovo motore elettrico “Nettuno” che equipaggerà la MC20.Vincitori, collegati in videoconferenza per le normative anti contagio, riceveranno in premio 10 alberi che andranno, come ogni anno, ad infoltire il Bosco di No Smog Mobility, un polmone verde piantumato sei anni fa durante la prima edizione del premio, come contributo concreto della manifestazione alla città di Palermo.(ITALPRESS).

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