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Nel 2026 il Pil italiano supererà la soglia dei 2300 miliardi
Gen 05, 2026
ROMA (ITALPRESS) – Nel 2026 il Prodotto interno lordo italiano supererà la soglia dei 2.300 miliardi di euro. È la previsione dell’Ufficio studi della CGIA di Mestre, che stima un aumento nominale di 66 miliardi rispetto al 2025, pari a una crescita del 2,9 per cento. In termini reali, però, l’economia italiana continuerà a muoversi con passo più lento: l’incremento previsto è dello 0,7 per cento. A sostenere la crescita saranno soprattutto la ripresa dell’export e la tenuta dei consumi delle famiglie e della pubblica amministrazione. Più debole, invece, la dinamica degli investimenti, che rallentano dopo la forte spinta dell’ultimo biennio. Un passaggio cruciale sarà rappresentato dalla scadenza del PNRR, fissata per la prossima estate, che secondo la CGIA avrà un impatto significativo sull’andamento dell’economia nazionale. Sul fronte territoriale, cambia la geografia della crescita. Se nel 2025 il Veneto ha trainato lo sviluppo del Paese, nel 2026 la regione con la performance migliore dovrebbe essere l’Emilia-Romagna, con un aumento del Pil dello 0,86 per cento. Seguono Lazio, Piemonte, Friuli Venezia Giulia e Lombardia. In coda alla classifica restano le regioni del Sud: Sicilia, Basilicata e Calabria mostrano i tassi di crescita più bassi. Un divario Nord-Sud che continua a farsi sentire, nonostante segnali positivi in Campania, in particolare nelle aree di Napoli e Caserta. A livello provinciale spicca Varese, seguita da Bologna e Reggio Emilia. Secondo la CGIA, solo due province –Enna e Ragusa– rischiano una lieve contrazione.
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