25 Novembre 2020

Meloni: stop ristoranti? Conte scarica incapacità sui lavoratori


 Fratelli d’Italia ha allestito un presidio parlamentare permanente in Piazza Capranica, a due passi da Montecitorio, per ascoltare le categorie colpite dai recenti Dpcm. La leader Giorgia Meloni è intervenuta dopo avere ascoltato a distanza la posizione “di quelli del mondo delle discoteche”, chiusi dal 23 febbraio, mentre nella vicina Piazza del Pantheon si stava svolgendo la manifestazione dei ristoratori promossa da Fipe-Confcommercio e vicino a Bocca della Verità era in programma quella degli autisti degli NCC. Un ottobre caldissimo, mentre crescono le proteste contro le nuove restrizioni per arginare la seconda ondata di Covid-19 in Italia.

“Non ci sto a sentir dire il presidente del Consiglio che noi chiudiamo i ristoranti per

decongestionare i mezzi pubblici: punto primo non mi pare che i mezzi pubblici siano pieni all’uscita dai ristoranti ma la mattina. Punto secondo: non scarichi su lavoratori innocenti l’incapacità del governo di potenziare i trasporti, perché questa era una cosa che si poteva fare se il governo non avesse passato l’estate a occuparsi di legge elettorale e omofobia, perché questa è la realtà dei fatti”, ha detto Meloni in una diretta Facebook.

Sulle ultime violente proteste in Piazza del Popolo a Roma, ma anche a Milano, Torino e Napoli nei giorni scorsi, Meloni dice: “Perché ci sono i violenti che devastano le città e sono funzionali al regime e ci sono milioni di persone per bene che stanno solamente chiedendo aiuto e noi non dimenticheremo questi milioni di persone”.

(askanews)

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