ROMA (ITALPRESS) – A febbraio l’indice nazionale dei prezzi al consumo registra un aumento dell’0,8% su base mensile e +1,6% su base annua, rispetto al mese precedente. E’ quanto rileva l’Istat. L’accelerazione dell’inflazione rispetto all’1% annuo di gennaio è legato principalmente alla crescita dei prezzi dei servizi legati ai trasporti, dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona, e degli alimentari non lavorati. Al contrario, rallentano i prezzi degli alimentari lav orati e si accentua la flessione dei prezzi degli energetici, sia regolamentati che non. L’inflazione di fondo, al netto degli energetici e degli alimentari freschi, mostra un aumento, così come quella al netto dei soli beni energetici. I prezzi dei beni mostrano un lieve calo su base annua, mentre quelli dei servizi accelerano il loro ritmo di crescita. Il differenziale tra il comparto dei servizi e quello dei beni aumenta ulteriormente. La variazione dei prezzi dei beni alimentari e dei servizi per la cu ra della casa e della persona evidenzia una moderata accelerazione. La variazione congiunturale dell’indice generale è influenzata principalmente dall’aumento dei prezzi dei tabacchi, dei servizi ricreativi, culturali e per la cura della persona, dei servi zi legati ai trasporti, degli alimentari non lavorati e degli energetici non regolamentati, parzialmente compensata dalla diminuzione di quelli regolamentati.
/gtr