ROMA (ITALPRESS) – A dicembre l’inflazione mostra un aumento dello 0,2% su novembre e dell’1,2% sul 2024. Lo rileva l’Istat. Nel mese precedente il dato annuo era stato dell’1,1%. Alla base dell’accelerazione vi è soprattutto l’aumento dei costi dei servizi legati ai trasporti, che risentono anche di fattori stagionali, e il rialzo dei prezzi degli alimentari non lavorati. In crescita anche alcune voci dei servizi alla persona, mentre mostrano segnali di rallentamento i beni non durevoli e il comparto ricreativo e culturale. Prosegue invece la flessione dei prezzi dell’energia regolamentata, che contribuisce a contenere l’impatto complessivo sul carovita. L’inflazione di fondo resta sostanzialmente stabile, segnalando che le pressioni più persistenti sui prezzi non registrano variazioni significative. I beni alimentari e quelli per la cura della casa e della persona evidenziano tuttavia un ritmo di crescita più sostenuto, così come i prodotti acquistati con maggiore frequenza.
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