Guerra in Iran, Nardella “Serve un fondo europeo d’emergenza”


MILANO (ITALPRESS) – “L’Europa sta pagando il prezzo economico di un conflitto sul quale non è stata né informata né coinvolta”. Lo afferma Dario Nardella, eurodeputato del Partito Democratico, intervistato da Claudio Brachino per la rubrica Primo Piano Europa dell’agenzia Italpress.
“Ci troviamo davanti a una guerra che non ha sbocco. Il paradosso è che ora l’obiettivo principale del conflitto israelo-americano contro l’Iran è aprire lo stretto di Hormuz, che era già aperto prima dell’inizio delle ostilità”, spiega Nardella, che sulle ricadute economiche sull’Italia afferma: “Il governo è dovuto correre ai ripari prolungando la riduzione dei prezzi di diesel e benzina. Ma c’è anche l’esplosione dei prezzi degli alimentari: il gasolio agricolo è aumentato del 30%, e il 25% dei fertilizzanti proviene dall’area interessata dal conflitto”. La risposta europea, a suo giudizio, è insufficiente: “Serve un fondo europeo di emergenza come quello adottato per il Covid. E l’offensiva diplomatica dell’Ue non è abbastanza rilevante”.
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