29 Ottobre 2020

Germania nella seconda ondata, tra meno contatti e più mascherine


 Riduzione dei contatti ed estensione dell’uso della mascherina. Sono tra le nuove misure restrittive annunciate dalla Germania per contrastare la seconda ondata di coronavirus nel paese, che ha registrato oltre 7.300 (7.334) contagi nelle ultime 24 ore. La cancelliera tedesca Angela Merkel, al termine di un incontro con i governatori dei 16 Laender, ha chiesto di agire in fretta:

“Quindi dobbiamo impedire che si arrivi a un aumento incontrollato ed esponenziale, siamo già nella fase esponenziale, lo si può vedere dai dati odierni”, ha detto Merkel, in conferenza stampa accanto al sindaco di Berlino, Michael Mueller, e al governatore della Baviera, Markus Soeder.

Se un’area registra più di 35 nuove infezioni (prima erano 50) per 100.000 abitanti nell’arco di sette giorni, le mascherine diventeranno

obbligatorie in tutti i luoghi in cui le persone sono a stretto

contatto per un periodo prolungato. Anche il numero di persone autorizzate a radunarsi sarà limitato a 25 in spazi pubblici e 15 in spazi privati.

“Sono convinta che quello che faremo in questi giorni e settimane e ciò che non faremo sarà decisivo per la questione di come supereremo la pandemia, perché vediamo che la curva dei contagi sta salendo, in parte vertiginosamente”.

Intanto il tribunale amministrativo di Berlino ha annullato l’obbligo imposto dal 10 ottobre a bar e ristoranti della capitale tedesca di chiudere tutti i giorni tra le 23 e le 6 per contenere la pandemia del nuovo coronavirus. Sono almeno 7 i ristoratori berlinesi che si erano rivolti al tribunale amministrativo. Una decisione, scrive la Berliner Zeitung, che il Senato di Berlino, organo esecutivo del governo della Città-Stato, non intende accettare.

(askanews)

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