Generale Domizi “Omicidio Dalla Chiesa è stato un attacco forte allo Stato”


PALERMO (ITALPRESS) – “Il giorno dell’attentato ero a Pisa, in Accademia militare, e stavo facendo il corso di paracadutismo: ricordo che arrivò questa notizia e con la componente dell’Arma dei carabinieri rimanemmo tutti attoniti e sconcertati; non avremmo mai pensato che si potesse realizzare un attacco così forte allo Stato, in particolare al nostro generale. Passammo la giornata con una profonda tristezza, ma da quella si sarebbe sviluppato un impeto ancora più forte a fare la nostra parte: ci davamo ancora di più una ragione per quella scelta che avevamo compiuto di stare da una parte ben precisa della nazione”. Così il comandante interregionale della Legione dei carabinieri Culqualber, generale di Corpo d’armata Claudio Domizi, a margine della commemorazione di Carlo Alberto Dalla Chiesa, assassinato 44 anni fa dalla mafia in via Carini a Palermo. xd8/vbo/azn