ROMA (ITALPRESS) – Il conto alla rovescia è già iniziato. La soglia di 1,5 gradi di riscaldamento globale, indicata dall’Accordo di Parigi come limite da perseguire, sarà probabilmente superata entro pochi anni. E secondo l’ONU, oggi evitare completamente il superamento è ormai considerato praticamente impossibile.
Ma quanto saliranno le temperature dipende ancora dalle scelte che verranno fatte. Con le politiche attuali, il mondo viaggia verso un aumento della temperatura di circa 2,6-2,8 gradi entro la fine del secolo. Anche uno scenario di interventi molto più incisivi porterebbe comunque a un temporaneo superamento della soglia, con l’obiettivo di tornare sotto 1,5 gradi entro il 2100.
Per il WWF il messaggio è chiaro: il superamento deve essere il più contenuto e il più breve possibile. Servono tagli immediati alle emissioni, nuovi piani climatici e maggiori finanziamenti per le comunità già colpite da eventi estremi.
Per limitare il picco a circa 1,8 gradi, il percorso richiede una drastica riduzione delle emissioni e, successivamente, anche la rimozione della CO₂ già presente nell’atmosfera.
Perché ogni frazione di grado significa più rischi per persone, ecosistemi ed economie. E più a lungo resteremo oltre 1,5 gradi, maggiore sarà il pericolo di superare punti di non ritorno.
gsl