NAPOLI (ITALPRESS) – Con il caldo estremo le aziende possono sospendere i lavori più a rischio e richiedere la cassa integrazione. Le misure riguardano i lavoratori dell’edilizia, dell’agricoltura e delle attività all’aperto. Il provvedimento è in vigore dal 1° luglio al 31 dicembre 2026. L’obiettivo è tutelare la salute e la sicurezza dei lavoratori esposti alle alte temperature. Il punto dell’economista Gianni Lepre.
mrc/gtr