VANCOUVER (CANADA) (ITALPRESS) – “Per cominciare, voglio confermare senza ambiguità che l’Iran parteciperà ovviamente alla Coppa del Mondo 2026. E naturalmente l’Iran giocherà negli Stati Uniti”. In occasione del 76esimo Congresso Fifa a Vancouver, Gianni Infantino ha ribadito una volta di più che la partecipazione del Team Melli al prossimo Mondiale non è in discussione nonostante il conflitto sull’asse Washington-Teheran. “Noi dobbiamo unire le persone, è la mia e la nostra responsabilità. Il calcio e la Fifa uniscono il mondo – ha aggiunto Infantino nel suo intervento – Dobbiamo essere positivi, sorridenti, felici: ci sono nel mondo abbastanza problemi, abbastanza persone che cercando di dividere. Se nessuno prova a unire la gente, cosa succederà al nostro mondo? Abbiamo questa opportunità. Insieme siamo imbattibili”. Il numero uno della Federazione internazionale ha dunque voluto scacciare ogni dubbio per quanto, all’inizio delle ostilità, lo stesso governo iraniano avesse paventato la possibilità di boicottare la Coppa del Mondo. Le incertezze sulla partecipazione dell’Iran erano aumentate anche dopo il messaggio di Trump (“La nazionale iraniana è la benvenuta ai Mondiali ma non credo davvero sia opportuno che vi prenda parte, per la loro stessa vita e sicurezza”) e da Teheran era partita la richiesta, non accolta, di spostare le gare delle nazionale in Messico. Alla fine, però, tutto dovrebbe svolgersi secondo programma con il Team Melli, nel girone G con Belgio, Egitto e Nuova Zelanda, che giocherà come da calendario le sue partite a Los Angeles e Seattle. L’annuncio di Infantino arriva fra l’altro dopo che una delegazione della Federcalcio iraniana si era vista negare l’ingresso in Canada in vista proprio del Congresso Fifa.– foto Ipa Agency –(ITALPRESS).