ROMA (ITALPRESS) – Il mercato globale di caffè e cacao entra in una fase di forte instabilità, con segnali che preoccupano operatori e investitori. Dopo mesi di rincari legati soprattutto al clima e alle difficoltà produttive, entrambe le materie prime mostrano una crescente vulnerabilità. Il caso più evidente è quello del cacao: dopo aver raggiunto livelli record, le quotazioni hanno registrato un crollo superiore al 70%, trascinate dal calo della domanda, messa sotto pressione dai prezzi troppo elevati per consumatori e industrie. Uno scenario che potrebbe riguardare anche il caffè. Negli ultimi mesi, infatti, le quotazioni dell’arabica hanno iniziato a perdere terreno rispetto ai picchi raggiunti, dopo un lungo periodo di crescita sostenuta. A incidere sono stati soprattutto eventi climatici estremi nelle principali aree di produzione, che hanno ridotto l’offerta e fatto salire i prezzi. Ma proprio i rincari stanno ora modificando i consumi, con il rischio di una frenata della domanda simile a quella già osservata nel mercato del cacao. Secondo diversi analisti, questo equilibrio fragile potrebbe tradursi in una correzione significativa dei prezzi anche per il caffè. A rendere il quadro ancora più incerto contribuiscono le tensioni commerciali internazionali e la volatilità dei mercati agricoli. Il risultato è un settore sempre più esposto agli effetti del cambiamento climatico e alle dinamiche della domanda globale, con due prodotti simbolo dell’alimentazione mondiale che oggi mostrano tutta la loro fragilità.
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