ROMA (ITALPRESS) – Il Consiglio direttivo della Banca Centrale Europea ha deciso di mantenere invariati i tre tassi di interesse di riferimento. Nel dettaglio i tassi sui depositi presso la banca centrale, sulle operazioni di rifinanziamento principali e sulle operazioni di rifinanziamento marginale rimarranno rispettivamente al 2%, al 2,15% e al 2,4%. Il Consiglio Direttivo “è determinato ad assicurare che l’inflazione si stabilizzi sul nostro obiettivo del 2% a medio termine. La guerra in Medio Oriente ha reso le prospettive significativamente più incerte, generando rischi al rialzo per l’inflazione e rischi al ribasso per la crescita economica. Secondo la Bce il conflitto avrà un impatto rilevante sull’inflazione a breve termine tramite i rincari dei beni energetici. Le implicazioni a medio termine dipenderanno dall’intensità e dalla durata della guerra, ma anche dal modo in cui le quotazioni dell’energia influenzeranno i prezzi al consumo e l’economia. Il Consiglio direttivo si dice comunque fiducioso sul prossimo futuro. L’inflazione si è collocata intorno all’obiettivo del 2%, le aspettative di inflazione a più lungo termine risultano saldamente ancorate e l’economia dell’eurozona ha evidenziato una buona capacità di tenuta negli ultimi trimestri.
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