Usa, import di container calerà nel primo semestre 2026


ROMA (ITALPRESS) – Per i volumi di importazione di container al dettaglio diretti nei porti degli Stati Uniti si prevede un calo su base annua nella prima metà del 2026 , dovuto in gran parte all’attuale incertezza dovuta ai dazi e al conflitto con l’Iran. È quanto emerge del rapporto Global Port Tracker , pubblicato dalla National Retail Federation e dalla società di consulenza marittima Hackett Associates. La quantità di merci importate fornisce un barometro approssimativo delle aspettative dei rivenditori. A gennaio, il mese più recente per il quale sono disponibili i dati, le importazioni statunitensi, per i porti esaminati nel rapporto sono state pari a 2,08 milioni di unità equivalenti a venti piedi, i cosiddetti TEU, con un aumento del 3,8 per ce nto rispetto a dicembre, ma con un calo del 6,4 per cento su base annua. Port Tracker ha pubblicato delle proiezioni per febbraio e i mesi successivi, e su base annua è previsto il segno meno fino ad aprile, con dei recuperi a maggio e giugno, ma non sufficienti per avere nel primo semestre un rialzo rispetto allo stesso periodo del 2025. La flessione su base annua prevista nei primi sei mesi del 2026 è del 2,5 per cento.
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