ROMA (ITALPRESS) – Le dermatiti allergiche sono in costante aumento e rappresentano oggi una delle patologie cutanee più frequenti, soprattutto tra i lavoratori tra i 20 e i 40 anni. Le mani sono spesso la sede più colpita, a causa del contatto ripetuto con sostanze irritanti e allergizzanti presenti sia nell’ambiente lavorativo sia nella vita quotidiana. E’ uno degli argomenti affrontati da Ornella De Pità, Chiarelli, responsabile della Ricerca Clinica Traslazionale all’IDI Irccs di Roma, intervistata da Antonino Di Pietro, direttore dell’Istituto Dermoclinico Vita Cutis di Milano per Longevity Magazine dell’agenzia Italpress.
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