ROMA (ITALPRESS) – La disuguaglianza globale accelera a ritmi allarmanti. Secondo l’ultimo rapporto annuale di Oxfam, dodici miliardari possiedono oggi una ricchezza superiore a quella della metà più povera dell’umanità, circa quattro miliardi di persone. Nel 2025 il patrimonio complessivo dei miliardari ha raggiunto il massimo storico di 18.300 miliardi di dollari, con una crescita del 16,2% in un solo anno, tre volte più veloce rispetto alla media del quinquennio precedente. Questa enorme concentrazione di risorse si traduce in un potere politico sproporzionato: un ultra-ricco ha fino a 4.000 volte più probabilità di un cittadino comune di ricoprire cariche pubbliche. Il tasso di riduzione della povertà globale è fermo da sei anni. Secondo Oxfam, la ricchezza combinata di miliardari e metà più povera del pianeta sarebbe sufficiente a sradicare la povertà estrema ben 26 volte. Questa disuguaglianza economica si traduce anche in potere politico e mediatico: un miliardario ha 4.000 volte più probabilità di ricoprire cariche pubbliche rispetto a un cittadino comune, mentre gran parte dei grandi media globali è controllata da proprietari ultra-ricchi.
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